In occasione della Giornata della Legalità, ricorrenza nazionale che si celebra annualmente il 23 maggio in memoria delle vittime di tutte le mafie e, in particolare, della strage di Capaci del 1992 in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, insieme a tre agenti della scorta, nonché della successiva strage di via D’Amelio, del 19 luglio, in cui Cosa Nostra uccise anche il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, il Ministero dell’Istruzione e del Merito mette gratuitamente a disposizione delle istituzioni scolastiche il docufilm “Falcone e Borsellino – Il Fuoco della Memoria”.
Il Docufilm rappresenta un’importante occasione di riflessione per il personale scolastico e per gli studenti per stimolare riflessioni sui fenomeni mafiosi e sull’importanza del contrasto culturale, stimolando approfondimenti sul ricordo e la trasmissione del valore della legalità.
La visione del docufilm è accessibile dal 19 al 23 maggio p.v. tramite il seguente link:
In continuità con tutte le azioni didattiche messe già in atto nell’Istituto al fine di educare i bambini e i ragazzi alla cittadinanza attiva, alla conoscenza della storia del nostro Paese, alla lotta alla criminalità organizzata, alla difesa della cultura della legalità e – in modo particolare – per proseguire l’impegno preso in occasione dell’incontro così significativo con Fiammetta Borsellino, figlia di Paolo, lo scorso 29 aprile presso il plesso Parini, invito tutti i docenti a dedicare, nei modi che riterranno opportuni, un adeguato spazio nelle loro lezioni al fine di stimolare la riflessione dei bambini e dei ragazzi sui fenomeni mafiosi e sugli strumenti, culturali e non, di contrasto agli stessi.
Significative e illuminanti possono essere, per tutti noi, le parole pronunciate dal giudice Borsellino, in occasione dei funerali del suo amico e collega Falcone: Occorre dare un senso alla morte di Falcone, di sua moglie, degli uomini della scorta. Sono morti per noi e abbiamo un grande debito verso di loro; dobbiamo pagarlo gioiosamente, continuando la loro opera: facendo il nostro dovere, rispettando le leggi, anche quelli che ci impongono sacrifici…testimoniando i valori in cui crediamo, anche nelle aule di giustizia, accettando in pieno questa gravosa e bellissima eredità.
Dalla difesa della giustizia e dei diritti, dalla memoria di uomini coraggiosi, straordinari, tenaci come Falcone e Borsellino, che hanno cambiato nel nostro Paese la storia della lotta alla mafia, ereditiamo un messaggio di fiducia e speranza nella coscienza delle nuove generazioni, nella convinzione che ciascuno possa contribuire, nel quotidiano, a contrastare l’illegalità in tutte le sue forme.
Ancora grazie, a Fiammetta Borsellino, per la sensibilità e la disponibilità con cui ha incontrato i ragazzi della Parini, per la chiarezza e l’efficacia del suo messaggio, per la missione civile ed educativa che da anni compie incontrando i ragazzi delle scuole di tutta Italia.
Condividiamo alcune immagini e estratti video del nostro incontro con Fiammetta, il 29 aprile scorso, a cui hanno preso parte, oltre a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado Parini, anche la presidente del Consiglio di Istituto, Emanuela Bonoldi, l’assessore all’istruzione del Municipio X, Andrea Morelli, e il Dirigente Scolastico Daniele Storti, dell’Ic Teresa Sarti di Roma, l’anno scorso reggente del nostro Istituto.
Il Dirigente Scolastico
Claudia Giordano


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